lunedì 15 settembre 2014

Piscina in casa: tutto quello che devi sapere sulle piscine fuori terra

Per coloro che desiderano avere ed usare una piscina in casa nel minor tempo possibile oltre a non volere spendere una cifra che potrebbe essere non indifferente, la piscina fuori terra, sarebbe la scelta migliore. In genere si trovano combinazioni economiche che permettono di avere sia la piscina che tutti i prodotti nel campo chimico che servono alla cura della stessa.

 La configurazione di una  piscina fuori terra  è composta di una struttura autoportante, rendendola abbastanza facile da piazzare, particolarmente le volte in cui la piscina ha una forma quasi circolare ed ha un terreno che è  spianato come si deve e l’unica cosa di cui necessita ancora  è un simil tappeto che funga da isolante  e che faccia diventare il fondale della piscina uniforme ed anche liscio.

Esiste anche la possibilità di inserire una piscina all’interno di una buca di certe dimensioni creata nel terreno, se si fa in questo modo, bisogna di sicuro asciugare con attenzione l'acqua che viene ad accumularsi attorno alla piscina. Allo scopo di dare un certo aspetto estetico a questa piscina, si potrebbe magari creare attorno ad essa una specie di ponte in legno, di una certa eleganza, far ciò la farà sembrare proprio una vera piscina interrata. La piscina fuori terra inserita in un terreno, è parecchio soggetta ad invasioni di alghe che in questa vedono un’area fertile e pertanto necessita di trattamenti atti ad impedire la crescita di tali organismi vegetali che alla fine possono otturare la vasca.

Non serve una gran somma di denaro per sistemare il terreno allo scopo di avere la propria piscina fuori terra ed il tempo necessario affinché tali piscine fuori dal terreno siano effettivamente operativa e abbastanza breve.

Materiali di costruzione per modelli fuori terra

I materiali di costruzione di cui una piscina fuori terra è composta e di solito PVC oppure plastica sostenuta da una costruzione in acciaio oppure di lamiera che forma un supporto rendendola stabile e permettendone lo smontaggio quando il caldo è finito. Ce ne sono pure di legno, di vetroresina e in materiali diversi ma comunque di solito è in PVC.

Intorno alla piscina viene sistemata una intelaiatura assieme a dei montanti la rendono stabile in modo definitivo e la reggono. Serve anche qualcosa che funga da copertura per lo strato superiore, in modo da impedire che il PVC venga danneggiato oppure tagliato per via di arnesi a punta o per via di animali che vogliono tuffarsi dentro come potrebbe essere il cane di casa.
Serve la scala per poter arrivare al bordo e per entrare dentro alla piscina, questa deve essere fatta per permettere di salire da fuori e di entrare da dentro.

Installare la scala non porterà difficoltà, ed avrà anche il pregio di poterla togliere al termine della stagione estiva o di spostarla da altre parti.

È ovvio che questa struttura ha una certa massa e abbisogna di uno spazio abbondante che rimpicciolirà il giardino di casa vostra, ma la cosa è calcolata se avete deciso di mettere la piscina in giardino. Altra cosa da tenere a mente è la sua posizione che va studiata, non piazzandola nelle vicinanze di alberi che fanno ombra ed impediscono che il sole di scaldi l'acqua e potrebbero pure sporcare con le loro foglie o i loro rami che finirebbero nella piscina. Serve anche una certa illuminazione specialmente ai bordi di una piscina fuori terra, dove si potrebbero mettere altre luci, purché non si trasformino in luci accecanti.
È di obbligo la manutenzione, per tenere l’acqua della piscina limpida e pulita e ovviamente anche igiene totale. Se si usa un trattamento con il filtro funzionante a sabbia la pulizia diventa più semplice, però ciò non toglie che ogni tot sia necessaria una completa pulizia.

Ulteriori motivi per scegliere la piscina fuori terra

Lo scegliere la piscina fuori terra è una scelta importante dato che sono presenti elementi che devono essere analizzati, per quanto riguarda la sua struttura ed anche la sua forma incluso che tipo di rivestimento usare, che  il modello di pompa per filtro usare, idem per il tipo di filtro e se il luogo in cui verrà piazzata è adatto oppure no.

Il prezzo di questo genere di piscine cambia rispetto a forma e dimensioni.

Uno tra gli elementi che comporta maggiore importanza è proprio il rivestimento stesso, se si sceglie materiale tipo vinile piazzato sul muro verticale di questa piscina fuori terra ed anche sul bordo piscina, si potrà avere si una buona copertura nonostante questo si potrebbe sempre optare per un genere di rivestimento tipo perline che costa di più però ha anche maggiore spessore, tutto questo porta maggiore sicurezza e comodità. Sono reperibili dei rivestimenti di vario colore, stile ed anche spessore, ovviamente i prezzi cambiano se si va fuori dal colore e formato comune.

È di una certa rilevanza scegliere il posto dove piazzare una piscina fuori terra, considerando che abbisogna di energia per l’attivazione della pompa per l’acqua e non bisogna piazzarla vicino a cavi del telefono o dell’elettricità oppure sotto a degli alberi i quali potrebbero sporcare troppo l'acqua con le loro foglie oppure addirittura cadere nella piscina stessa.
Bisognerà livellare il pezzo di terreno dove si piazza la piscina e bisognerà togliere le pietre o le rocce lì presenti e creare una pavimentazione sabbiosa, il tutto necessiterà una organizzazione che si adatti allo scopo.

La scelta giusta di un filtro ed anche di una pompa sono elementi che hanno una certa rilevanza, il filtro con sabbia è ottimo, è composto da una superficie di sabbia di quarzo, con grani il cui spessore cambia in base a quanto è grande il filtro, questo filtro funziona perché ostacola quei detriti che si formano in base al movimento dell’acqua nel suo interno.

Bisogna tenere a mente il filtro deve essere pulito successivamente  all’uso della piscina per un tempo di circa una settimana. Questo si fa per mezzo di accurato lavaggio che eliminerà lo sporco accumulatosi e che quindi permetterà nuovamente il corretto passaggio di acqua nel filtro e la depurazione della stessa.
Un tipo diverso di filtro per piscine fuori terra è il tipo con cartucce. Praticamente questo è fatto di cartucce in tessuto poliestere in cui transita l'acqua e questa tramite il passaggio suddetto si ripulisce. Bisogna cambiare queste cartucce, o pulirle correttamente, dopo due anni circa.

Si può anche scegliere un filtro funzionante con farina di tipo fossile, che è fatto di basi di tessuti con rivestimento filtrante composti da roccia di tipo sedimentario. Bisogna sostituire tali tessuti dopo una settimana circa.
La pompa utilizzata per il filtro comunemente abbisogna di una potenza di 110 Volt a meno che non abbia una potenza più grande, in questo caso richiederebbe 220 Volt e bisogna anche accertarsi che tale fonte energetica sia sicura.

L'installare piscine fuori terra, non ha un costo fisso, non sarebbe il caso di provare ad economizzare per trovarsi in seguito con questo prodotto difettoso oppure che necessiterà grandi somme di denaro per poter venire riparato.
Quando si sceglie un installatore bisognerebbe assicurarsi che possegga la licenza, sia assicurato, sia familiare col genere di piscina da installare, e che abbia una reputazione buona e affidabile.

martedì 9 settembre 2014

Una scelta d’igiene con i Pavimenti in resina

L’igiene riveste un ruolo sempre più centrale sia nelle civili abitazioni che nell’ambito delle attività commerciali.

Prendiamo ad esempio dei locali commerciali adibiti ad uso di ristorazione come ad esempio le mense o i ristoranti. In tali luoghi l’igiene è tutto, fondamentalmente è l’elemento centrale intorno al quale si costruisce il successo dell’attività di ristorazione.
Ad esempio è assai importante garantire che i locali di stoccaggio del cibo o dove si prepara il cibo siano locali sicuri e garantiti da un punto di vista igienico.
In attività di ristorazione, i rischi maggiori da un punto di vista d’igiene arrivano “dal basso”, ossia
dal pavimento. Infatti, è della massima importanza che il pavimento dei locali atti ad ospitare un’attività di ristorazione rispondano a tutti i requisiti d’igiene.
Perciò l’igiene dei locai è qualcosa per cui non si può assolutamente scendere a compromessi, ed in tale ottica, quella dei pavimenti in resina è una buona scelta.

Esiste una vasta gamma di pavimenti in resina che possono essere progettati e realizzati per rispondere al meglio alle diverse caratteristiche dei locali e delle aree all'interno delle quali si trovano cibi, bevande ed altri prodotti alimentari. Inoltre i pavimenti in resina possono essere diversificati a seconda delle differenti attività effettivamente svolte all'interno delle vari locali.

Per tale ragione, l’adozione di pavimenti in resina rappresenta una scelta assai popolare per coloro che lavorano nell'industria degli alimentari e tutto il suo indotto, questo perché i pavimenti in resina rispondono molto bene agli attacchi prolungati da parte di agenti chimici.
Inoltre questo tipo di pavimenti hanno una finitura non porosa che di conseguenza previene la presenza o la vita dei batteri all'interno delle sue superfici.

Infine, è questo è un altro importante aspetto, i pavimenti in resina sono poco odorosi e non tossici.
Al momento della posa  dei pavimenti in resina sarà importante affidarsi ad una ditta specializzata del settore in modo da studiare con cura i locali, le loro caratteristiche e destinazioni d'uso, così da realizzare le pavimentazioni che siano i più rispondenti alla vostre esigenze e a quelle della vostra attività.

Ho scoperto i pavimenti in resina!

Tempo fa presi la decisione di rinnovare completamente i locali della mia azienda. In particolar modo, desideravo cambiare le pavimentazioni degli uffici di rappresentanza presso i quali ricevo giornalmente i miei clienti. Già da tempo avevo preso in seria considerazione di dare un tocco innovativo ai locali, a partire dai pavimenti. In altri uffici (quelli di alcuni concorrenti) avevo già avuto modo di fare la conoscenza dei pavimenti in resina.

Ciò che maggiormente mi aveva colpito nei pavimenti realizzati in resina, era che si potesse inserire letteralmente qualsiasi motivo o disegno all'interno del pavimento. Contattai perciò una ditta specializzata e fissammo un appuntamento presso la mia sede di lavoro.
Il giorno dell’appuntamento si presentò un tecnico della ditta e insieme discutemmo i dettagli dei lavori.

Malgrado avessi già le idee piuttosto chiare su quanto volessi realizzare per i locali di rappresentanza della mia ditta, l'incontro fu molto utile. Il tecnico aveva parecchia esperienza nella posa di pavimenti in resina e mi diede un buon numero di consigli utili per individuare la soluzione migliore sia in termini estetici che funzionali. Di conseguenza, non ho perso tempo ed ho fatto avviare la “macchina organizzativa” per  ottenere il massimo la posa di pavimenti in resina nei due uffici di rappresentanza della mia ditta – oltre che nel mio ufficio.

Ora che li ho quindi realizzati debbo dire che sono davvero molto soddisfatto del risultato finale. Proprio al centro del mio ufficio ho fatto inserire il logo della mia azienda e nelle sale di rappresentanza il nostro motto societario. Ora i locali della mia ditta sono diventati molto più eleganti e di ciò ne ha beneficiato la mia azienda, ne sono certo, poiché ho potuto notare che i miei clienti ne sono rimasti impressionati.

lunedì 8 settembre 2014

L'armadio perfetto



Chi non ne desidera uno? In effetti gli armadi in casa non bastano mai (ormai questa è una frase retorica) ma c'è anche da aggiungere che una casa piena di armadi non è una bella casa, magari funzionale ma non bella. L'alternativa alla comoda cabina armadi che non tutti hanno il privilegio di possedere è un armadio perfetto. Ma come deve essere un armadio perfetto? Se lo chiedete ad una donna, potrebbe rispondervi che dovrebbe contenere tanti bei vestiti (alcune potrebbero rispondere che è perfetto se nasconde qualcuno al suo interno, altri che è per essere perfetto dovrebbe essere senza scheletri). A parte queste considerazioni che esulano dal discorso arredamento le sue caratteristiche devono saper conciliare funzionalità, spazio, organizzazione e bellezza.

Un curriculum non facile dunque. Ma è bene, quando si sceglie un armadio, vagliare attentamente tutte le qualità perché, a differenza di altri mobili (divano, letto, credenza) l'armadio è un qualcosa di più "definitivo", quindi la sua "vita" all'interno della casa si presume sia più lunga rispetto ad altri mobili. Questo soprattutto per l'ingombro, di certo notevole.

Innanzitutto, per scegliere l'armadio giusto, occorre valutare le misure della stanza che lo ospiterà. E' sempre bene farsi guidare in primis dal lato pratico e funzionare e, solo in un secondo tempo, decidere sul design. Spesso si scelgono camere complete e si è quindi "legati" all'armadio di serie, è invece opportuno scindere le cose: letto, comodini, comò e armadio. Certo, troppi stili differenti possono stonare, per questo è sempre opportuno scegliere prima l'armadio e poi il resto. All'armadio possono essere abbinati i comodini ed il comò e il letto possono addirittura essere di uno stile del tutto differente. L'armadio perfetto deve essere perfetto non nel senso assoluto ma piuttosto perfetto per chi lo usa. Una famiglia di quattro persone avrà di certo bisogno di un armadio più ampio di una coppia. Precisato questo, un armadio perfetto dovrebbe avere due piani più un eventuale spazio per i cuscini. Una cassettiera interna e l'anta centrale ad un piano solo per consentire di riporre i capi più lungi. Dovrebbe coprire l'intera parete anche in altezza se possibile (ci sono le misure fuori standard che arrivano quasi al soffitto), dovrebbe essere di buona qualità considerato che la sua funzione è quella di custodire i nostri abiti, la nostra biancheria e considerato che deve durare nel tempo. Spendere un pò più prima può rappresentare un risparmio futuro.

Il suo colore dovrebbe essere il più possibile sobrio. Un bianco, un color legno, un grigio sono i colori ideali. Spesso si resta affascinati da tinte di certo molto belle ma che non sono fatte per durare nel tempo. A questo proposito è bene pensare che l'armadio lo guarderemo tutte le mattine appena svegli, lo vedremo tutte le sere prima di addormentarci e questo per molti anni. Siete sicuri che lo desiderate, ad esempio, rosso?

Abbinarlo al resto della camera è comunque un errore se si tratta di colori forti. Se ad esempio avete un letto di tessuto rosso potrete abbinarlo ad un color legno o ad un bianco. Le ante scorrevoli sono molto comode e salva spazio ma è bene sapere che non possono essere aperte contemporaneamente. Quindi anche in questo senso valutate bene le vostre abitudini prima di scegliere.

lunedì 4 agosto 2014

Mobili bagno: consigli e soluzioni per lo spazio

Se anche tu hai abbondato la tendenza di avere un bagno minimalista per di ricreare un ambiente bagno valorizzato dai mobili sicuramente ti porrai delle domande: “Per quali mobili bagno posso optare? Quanti mobili posso inserire?” Fortunatamente, è in gran parte una questione di preferenze personali, ma vediamo insieme qualche idea per prendere delle decisioni.

mobili bagno ikeaI mobili in bagno sono utili per creare una stanza libera da ingombri, per creare un ambiente tranquillo in cui potersi rilassare, per archiviare cosmetici e oggetti da toeletta essenziale per la routine quotidiana come sapone, schiuma da barba, shampoo, dentifricio, spazzolino da denti, rotoli di carta, e molto altro. I mobili servono non solo per esigenze di praticità, ma anche per donare al bagno un aspetto più bello. In caso contrario sarà disorganizzato e disordinato, con tutti gli oggetti sparsi in giro ovunque. Ora ci sono centinaia di varietà di opzioni disponibili, in tutti i tipi di stili, dimensioni e finiture. Tra le soluzioni offerte da Ikea (foto sulla sinistra) particolari sono lo sgabello con contenitore, la panca, il mobile per il bucato e il pensile con anta.
mobile bagno leroy merlin
Nonostante le nuove soluzioni di archiviazione, il mobile sottolavabo è il più importante. Si possono scegliere mobili bagno convenienti, ma allo stesso tempo graziosi tra i mobili bagno Leroy Merlin (foto sulla destra) o nei punti vendita di Mondo Convenienza e Mercatone Uno. Un ottima soluzione per riporre asciugamani o per deposito tutti gli elementi che tendono ad accumularsi attorno al lavabo. Se per il mobile sotto lavabo si vuole cercare una soluzione più di design possiamo consultare i cataloghi dei produttori di mobili, ad esempio Azzurra Bagni, BMT, Teuco.

Per recuperare maggiore spazio di stoccaggio perché non optare per uno specchiera con anta? Utile per ordinare cosmetici e prodotti per categoria sia per l’utilizzo in bagno sia per mettere al sicuro qualsiasi medicinale fuori della portata dei bambini. Sarai sbalordito dalla varietà di armadietti a specchio da bagno disponibili sul mercato. Fondamentalmente si può scegliere uno specchio con armadietto a destra o sinistra o con anta a ribalta.

Nessun bagno è completo senza una serie di mensole a muro per tenere subito a disposizione tutti gli oggetti utili ai nostri rituali in bagno come saponi profumati, shampoo, lozioni, creme. Inoltre, delle mensole ben scelte non solo fornirà comodità, ma diventerà anche un elemento che completa il design del bagno.

L’esigenza di archiviazione può essere soddisfatta dall'utilizzo di un settimino. Tuttavia un ultimo trucco per completare bagno donando ulteriore fascino è un settimino. Questa unità alta e stretta può essere un ottimo posto per conservare gli asciugamani.

Mobili bagno Ikea

Abbiamo già accennato Ikea per alcune soluzioni di archiviazione, ma naturalmente i mobili bagno Ikea meritano un capitolo a parte.

L'arredamento IKEA è molto singolare e di buona qualità per l'uso quotidiano. I mobili sono progettati utilizzando gli standard danesi, finlandesi e norvegesi. Il fondatore da sempre puntato sui prezzi convenienti ed economici. I mobili bagno sono progettati in modo tale da consentire il risparmio di spazio, come del resto anche per gli altri ambienti Ikea. La cosa migliore è andare di persona in un negozio Ikea, però ci si può fare una prima idea guardando la categoria mobili per il bagno sul loro sito.

Acquistare mobili bagno online

In passato, l'acquisto di mobili da bagno online era solo un sogno lontano. La gente avrebbe viaggiato per chilometri per trovare i migliori mobili per i loro bagni. Internet offre ai clienti la possibilità di acquistare tali accessori essenziali in maniera conveniente e facile. Ci si può sedere in casa e visitare i vari negozi online comodamente. Ciò consente di risparmiare il tempo prezioso che si sarebbe altrimenti utilizzare per spostarsi da un negozio fisico, cercando di trovare i migliori mobili.

Tuttavia alcune persone hanno paura di acquistare mobili online per paura di incappare in spiacevoli situazioni note quando si fanno acquisti su Internet, tra cui non ricevere la merce ordinata o all'arrivo scoprire che i mobili non sono compatibili con la stanza. L’importante è affidarsi ad aziende serie che propongono la vendita online, assicurandoci di acquistare solo i prodotti standard o di alta qualità.

In internet sono disponibili tanti mobili e accessori per l’arredo bagno, dai uno sguardo alla categorie dei mobili bagno di E-arredobagno.it. Effettuare un ordine su internet è abbastanza semplice, e potrai effettuare i pagamenti attraverso i canali altamente garantiti. I prodotti saranno spediti verso entro il tempo specificato dal venditore.


Suggerimenti per l’acquisto dei mobili bagno online:
  • leggi le caratteristiche dei prodotti con attenzione prima di decidere di fare un acquisto;
  • misura con attenzione le dimensioni del bagno e deduci le dimensioni del mobili e di tutto l’arredo bagno;
  • scopri tutti i contatti del venditore (email, posta certificata, numero di telefono, sede, cccount social etc. ) per poter avere fin da subito una idea chiara di come mettersi in contatto in caso di problematiche;
  • acquista da venditori italiani con sede in Italia. L'unico modo per accertarsi che il venditore a base in Italia e è quello di verificare i dati di contatto;
  • scopri la politica dei reso e l’assicurazione sul trasporto. Attraverso il reso si può rispedire la merce ai venditori nel caso i mobili non si adattano alle nostre esigenze.
Misurare lo spazio disponibile e inizia a pianificare il tuo bagno per trasformarlo in uno spazio sereno e ordinato con l'aggiunta di arredo ben scelto.

martedì 8 aprile 2014

3 regole per scegliere il colore per le pareti di casa

Spesso quando si parla di arredo casa ci si concentra solo sullo stile e i colori di mobili, divani, tendaggi e tappeti. In realtà, il segreto per un arredamento casa ben riuscito ta tutto nel colore delle pareti. La scelta del colore giusto, infatti, può da solo cambiare radicalmente l’aspetto di una stanza rendendola sofisticata, alternativa, chic, accogliente o professionale in base alla destinazione d’uso che se ne intende fare.  L’uso sapiente dei colori può aiutare a correggere e modificare l’aspetto e la forma del locale. Come fare per scegliere il colore più adatto alle pareti di una stanza?

Ecco qualche pratico consiglio per orientarsi al meglio nel mondo dei colori.

Regola 1. Analizzare la stanza. La scelta dei colori delle pareti deve essere fatta in base alla forma, alle dimensioni e al tipo di stanza che si andrà a dipingere.  I colori chiari tendono ad allargare gli spazi e sono da preferire nelle stanze piccole, mentre quelli scuri tendono a far apparire gli spazi più contenuti e quindi potrebbero essere una buona idea se si vuole rendere più accogliente un ambiente troppo grande .
Se la stanza è poco illuminata, è consigliato l’utilizzo di colori caldi e chiari come i gialli, i rossi e i marroni. Per le stanze molto illuminate, invece, si può optare per i colori pastello.

Regola 2. Giocare con le combinazioni. Una buona soluzione per dare personalità a una stanza è quella di dipingere le pareti e il soffitto con colori differenti facendo attenzione a non esagerare come sempre quando si parla di arredo casa. In questi casi bisogna tenere presente poche semplici regole: il soffitto più scuro delle
pareti farà sembrare la stanza più bassa, mentre all'inverso, le pareti scure e il soffitto chiaro faranno apparire il locale più alto; se si dipinge la parete della porta con un colore più scuro rispetto alle altre la stanza sembrerà più lunga.

Regola 3. Rispettare la destinazione d’uso. La scelta del colore delle pareti dipende, infine, anche
dal tipo di stanza e dall'arredamento casa. Nella cucina e nel bagno il colore più utilizzato è il bianco che può
essere combinato con un altro colore caldo o freddo a seconda delle caratteristiche del locale. Per gli studi si deve optare per colori freddi come i grigi, i blu e i verdi. In camera da letto si consiglia il verde o il blu per
il loro effetto calmante, mentre, i colori caldi sono più adatti ai soggiorni.

Tu a quali altri accorgimenti o che altre valutazioni fai per trovare il giusto colore per le stanze della tua casa?

mercoledì 12 febbraio 2014

Arredare con uno stile etnico

Dopo un tour nelle città Imperiali restano non soli ricordi di una terra magnifica come il Marocco, ma odori, luci, scenari indimenticabili. I souvenir sono un piccolo anello di congiungimento con quei luoghi visitati in vacanza, ma se si ama lo stile etnico si può sempre riproporre nella propria casa questo genere di arredo, mai fuori moda, affidandosi a bravi venditori di mobili.

L’arredamento medio-orientale una volta era considerato lo stile appartenente a ceti medio-alti e si rivolgeva a ad un pubblico di intenditori di viaggi. Da un po’ di anni non è più così. Col tempo sono stati in tanti ad appassionarsi all’etnico perché dona agli ambienti domestici un tocco esotico e riscalda la casa con toni caldi e neutri. 

Ma quale è il vero segreto del successo dell’arredamento etnico? Senza dubbio ha un carattere primordiale e, come tutto ciò che ci riporta alle origini, ci fa stare bene collocandoci in un’aura di benessere psico-fisico. Inoltre in questi anni si è diffuso un nuovo concetto di habitat, il cosidetto “fusion”, che ama accostare elementi di arredo, oggetti e stili differenti, provenienti da diverse nazionalità e culture, proprio come avviene nella cucina fusion. Questa contaminazione di etnie trasmette all’ambiente domestico libertà, apertura  e accoglienza . Anche l’ospite percepisce queste sensazioni equiparabili al relax che genera un viaggio a queste latitudini.

Fin qui i vantaggi. Quali sono invece i limiti e gli svantaggi dell’arredamento etnico? Innanzitutto fate attenzione ai bazar etnici e agli articoli orientali che acquistate. I negozianti di mobili etnici si dividono in 2 categorie: i veri appassionati che oculatamente scelgono e importano i mobili dai Paesi esteri e gli improvvisati che hanno poca cura di ciò che vendono , facendo passare i loro prodotti per originali. Se vivete al Nord, c’è una buona scelta di negozi etnici a Milano.

Un altro limite nell’avere una casa completamente arredata in stile etnico è che potrebbe col tempo stancare, per tale motivo consiglio di non arredare tutti gli ambienti con questo stile, ma solo alcune stanze, ad esempio quelle dedite al relax come la camera da letto e il salotto.

I letti delle stanze da letto emulano la tradizione orientale e in particolare lo stile giapponese dei “futon”. Sono bassi quasi a livello del pavimento. Anche i comodini seguono queste misure e gli armadi etnici hanno ante scorrevoli rivestire da carta di riso. Uno stile semplice e rilassante che potrete ripetere anche nel salotto dove sbizzarrirvi con mobili in legno, librerie intarsiate e divani rivestiti di stoffe orientali.

Fondamentale sarà la presenza di pouf e grandi cuscini adagiati sul pavimento o su un tappeto persiano.

I vostri amici, vedrete, si sentiranno subito a loro agio e anche voi vivrete rilassanti momenti  sorseggiando

lunedì 16 dicembre 2013

Non un solito bagno, ma una sala da bagno!

sanitari da bagno assumono un ruolo di primo piano tra gli elementi funzionali di questa importante stanza della casa. Wc, bidet, lavandino, vasca da bagno (o box doccia): una stanza da bagno non può dirsi tale senza la loro presenza.

La prima preoccupazione che ci si dovrebbe porre in fase di scelta dei sanitari per bagno e della relativa disposizione riguarda lo spazio effettivamente disponibile e la dislocazione dei collegamenti con gli impianti. Entrambi gli aspetti condizioneranno inevitabilmente qualsiasi decisione relativa all'installazione dei sanitari.

A questo proposito, occorre ricordare che il wc deve essere opportunamente collegato alla rete fognaria (tramite scarico a pavimento, scarico a parete o con dispositivo di triturazione incorporato allacciato allo scarico fognario), mentre bidet, vasca/doccia e lavandino devono essere collegati all'impianto idrico (con due attacchi, quello per il carico e quello per lo scarico dellacqua).

Oltre al punto di vista funzionale, non bisogna dimenticare il fattore prettamente estetico dei sanitari per bagno, che rimangono in ogni caso veri e propri complementi di arredo.

Con particolare riferimento a box doccia, vasche da bagno e lavandini (wc e bidet offrono minori margini di personalizzazione), le soluzioni disponibili in commercio sono molto numerose e consentono così a tutti di scegliere quella che meglio si adatta all'ambiente ed al proprio gusto personale.

I box doccia si distinguono sul fronte del tipo di piatto doccia (da appoggio, a filo pavimento, sopraelevato), dei materiali (acciaio, ceramica, vetroresina) e della forma (quadrata o rettangolare, circolare o semicircolare, pentagonale), della tipologia delle "barriere" che delimitano la doccia (pannelli di plexiglass o vetro temperato con ante scorrevoli o a battente, cabine monoblocco o tende plastificate), delle caratteristiche del diffusore doccia.

Anche le vasche da bagno possono essere realizzate con una molteplicità di materiali differenti: tra le soluzioni più comuni troviamo acciaio stampato smaltato, vetroresina, ceramica, plastica rinforzata, metacrilato e ghisa. La forma della vasca da bagno classica è quella rettangolare, anche se in commercio è possibile trovare vasche ad angolo, vasche circolari e freestanding, vasche a forma irregolare. gli amanti del comfort possono orientarsi su vasche da bagno comprensive di funzione idromassaggio. Alcune vasche da bagno formulate per persone con mobilità ridotta dispongono di un'apertura frontale o laterale (con porta a tenuta stagna) o di seggiolini mobili e sollevatori, per agevolare le operazioni di entrata e uscita dalla vasca.

Pure il lavandino può essere oggetto di elevata personalizzazione. Dal punto di vista della forma, ai lavandini tradizionali si affiancano i modelli a forma asimmetrica e a bacinella. I lavabo per arredamento moderno sono tipicamente realizzati in ceramica bianca, colore da sempre associato all'idea di pulizia, anche se si stanno diffondendo soluzioni in cristallo o vetro particolarmente eleganti e moderne. Ampia la varietà sul fronte del tipo di installazione, che ci permette di distinguere tra modelli da appoggio, da incasso, a semi-incasso ed a semi-colonna.

Il box doccia, in particolare, è una soluzione che sta sempre più prendendo piede nei bagni moderni italiani, grazie alla sua eleganza, praticità e ridotto ingombro, che la rendono particolarmente indicata per ambienti dallo spazio contenuto.

I box doccia di ultima generazione, oltre a caratterizzarsi per la peculiare eleganza delle forme, che ben si adatta nelle stanze da bagno più lussuose e prestigiose, vantano una serie di funzioni avanzate per garantire il massimo comfort e relax ai suoi utilizzatori: idromassaggio, sauna, musicoterapia, cromoterapia.

Particolarmente apprezzati i box doccia in cristallo per il loro look moderno ed elegante. Laddove la propria scelta ricada su questo tipo di soluzione è bene assicurarsi che il box doccia sia realizzato con vetro o cristallo temperato, materiali sottoposti a particolari trattamenti termici che aumentano la resistenza ad urti, flessioni e shock termico, riducendo rischi e pericoli in caso di rottura accidentale.

L'aspetto dei sanitari dei bagni moderni può assumere forme particolari, decisamente lontane dal design tradizionale dei bagni classici: di modeste dimensioni, possono caratterizzarsi per un design dalle forme arrotondate o, viceversa, rigorosamente geometriche.

Immancabili la doccia o la vasca da bagno, che in questo frangente assumono una connotazione decisamente futuristica, grazie alle numerose funzionalità offerte ed alla peculiare praticità ed ergonomia delle soluzioni proposte (come nel caso delle moderne vasche da bagno, equipaggiate di poggiatesta e schienale formulati per accogliere il corpo e favorirne la distensione).